Maialino ‘mbriaco di Simone Rugiati

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Quando Simone Rugiati era ancora “solo” un giovane, bravo, bello e creativo Chef, conduceva un programma di nome “Cuochi e Fiamme” che adoravo. In uno dei suoi libri, nella fattispecie ” Casa Rugiati ” ho scovato questa ricetta che mi ha fatto avvicinare al mondo della carne e alle luuunghe cotture che spesso prevede. Quando le temperature iniziano a calare, ricette come questa sono un vero e proprio toccasana anche per chi, come me, non è particolarmente amante della carne. Il segreto per la buona riuscita di questa ricetta è la calma. Quindi assicuratevi di avere il pomeriggio libero e non abbiate fretta, soprattutto per la cottura, che più sarà lenta più vi garantirà un buon risultato.

Ingredienti x 4

2 cucchiai di miele di castagno
1 cucchiaio di senape
800 g di spalla di maiale
6 carote
3 cipolle
2 coste di sedano
66 ml di birra scura ( io uso guinness )
2 foglie d’alloro
olio evo
sale e pepe

Informazioni

tempo: 4 ore circa
difficoltà: bassa
costo: basso

Preparazione

Per prima cosa bisogna preparare la miscela con cui massaggiare il maialino. Mescolo il miele, la senape e il sale in una ciotolina, adagio la carne su un tagliere o un piatto capiente e inizio a massaggiarla su entrambi i lati con questo unguento. Alla fine del massaggio copro il maialino con la pellicola e lo lascio riposare in frigo per almeno mezz’ora. Nel frattempo lavo, sbuccio e taglio grossolanamente le verdure e le metto in una casseruola con un filo d’olio, accendo il fuoco a fiamma medio bassa e le lascio stufare. Dopo circa 20 minuti tolgo le verdure dalla casseruola, alzo la fiamma e metto a rosolare il maiale.

Questa fase è molto importante perché serve a sigillare bene i pori della carne per non far fuoriuscire i succhi. Faccio rosolare bene il maialino su un lato, poi lo giro facendo molta attenzione a non forare la carne.

Quando la carne avrà fatto una bella crosticina la ritiro dalla pentola e verso sul fondo metà delle  verdure che avevo precedentemente tolto, vi adagio sopra la carne e copro con le restanti verdure. Regolo di sale e pepe, verso la birra e aggiungo le foglie dall’alloro, abbasso la fiamma e lascio cuocere dolcemente per 3 ore.

Una volta trascorso il tempo, lascio riposare per un po’ ( Rugiati consiglia di prepararlo anche il giorno prima ). Prima di servirlo separo la carne dalle verdure e frullo queste ultime per creare una cremina d’accompagnamento. Impiatto il maialino accompagnato da patate alla paprica.

 

 

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