Millefoglie di chiacchiere e crema pasticciera all’amaretto

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Carnevale è passato, se vi sono avanzati quintali di chiacchiere ( proprio come a me ) e non avete più voglia di mangiarne, questa è la ricetta che fa per voi. Si tratta di una semplicissima millefoglie, semplicissima proprio perché utilizza le chiacchiere al posto della pasta sfoglia, resa però un po’ meno scontata dall’aggiunta dell’amaretto che conferisce alla crema pasticciera un retrogusto molto particolare. Ovviamente se non gradite l’amaretto potete aromatizzarla con il liquore che preferite, mi viene in mente Cointreau o Grand Marnier se vi piace l’aroma all’arancia, oppure un classico Limoncello se siete più tradizionalisti. L’importante è saper giocare anche con gli abbinamenti e le guarnizioni. In questo caso io ho completato con scaglie di cioccolato bianco grattugiato fresco e lamelle di mandorle tostate. Mentre con l’aroma d’arancia vedrei benissimo delle scaglie di cioccolato fondente e scorzette d’arancia caramellate, idem per il limone, dove le scorzette ovviamente sarebbero di limone e magari azzarderei con delle scaglie di cioccolato al peperoncino……solo a scriverli mi viene voglia di provarli tutti!!! E voi? Quale abbinamento preferite?

Ingredienti x una teglia rettangolare media ( 24 x 15 )

6 chiacchiere
25 g di cioccolato bianco
4/5 mandorle pelate
Per la crema pasticciera
6 tuorli
130 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
40 g di amido di mais
500 ml di latte fresco intero
1 bicchierino di Amaretto di Saronno

Informazioni

tempo: 20 minuti ( oltre al tempo di raffreddamento della crema pasticcera )
difficoltà: bassa
costo: basso

Preparazione

Preparo la crema pasticciera sbattendo bene i tuorli con lo zucchero, aggiungo i semi estratti dal baccello di vaniglia e l’amido di mais.

Mescolo bene, poi aggiungo il bicchierino di liquore e successivamente, un po’ per volta, il latte freddo. Quando il liquido si sarà ben amalgamato alla parte più solida della crema porto sul fuoco ed inizio la lenta cottura mescolando in continuazione. Quando la crema raggiunge la densità desiderata spengo il fuoco e la trasferisco in un contenitore. Copro la crema con la pellicola direttamente a contatto per evitare che indurisca in superficie e lascio raffreddare.

Taglio le mandorle a fette molto sottili e le metto in padella a tostare, prima da un lato e poi dall’altro. Quando la mia crema pasticcera è ben fredda assemblo la millefoglie. Qui le scelte sono due: impiattare in monoporzioni e servire al momento, se si desidera mangiare una millefoglie più croccante, oppure preparare una teglia da lasciar riposare in frigo, e al momento di servirla ricavarne le porzioni. Io ho optato per entrambe le soluzioni: ho fatto delle monoporzioni da assaggiare subito con mio marito e, una teglia più piccolina da far provare ai bambini il giorno seguente. Sinceramente non saprei decidere quale delle due fosse migliore: erano entrambe buonissime! In ogni caso, per entrambe le soluzioni formo la millefoglie partendo da una base di chiacchiere, poi con l’aiuto di una sac’ a poche vi distribuisco sopra la crema pasticciera, aggiungo uno strato di scaglie di cioccolato e copro con un altro strato di chiacchiere, ancora crema pasticcera, cioccolato e ultimo con mandorle tostate sparse quà e là.

 

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