Risotto alle capesante

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Questa è una ricetta dalla semplicità disarmante e al tempo stesso dal sapore sorprendente. Spesso si crede erroneamente che cucinare il pesce sia una cosa complicatissima, in realtà l’unica cosa che  richiede è una profonda conoscenza del prodotto e come trattarlo. Le capesante ad esempio, sono dei molluschi che necessitano di una cottura molto breve e che addirittura, nel caso di questo risotto, aggiungeremo direttamente crude dopo averle tritate al coltello, in modo da farle cuocere semplicemente con il calore del riso. Altra chicca di questa ricetta, che Benedetta Parodi propone nel suo libro ” molto bene “, è quella di frullare il corallo ( ovvero la parte arancione della capasanta ) con il burro che useremo per la mantecatura, in modo da creare una cremina al gusto di capasanta che darà al risotto un fortissimo sapore di mare. Mentre un’idea molto originale e scenografica per servire il risotto è quella di utilizzare il guscio delle capesante……ovviamente si tratterebbe di mini porzioni, quindi può andar bene per una cena con più portate o in stile finger. Io invece oggi ho optato per l’impiattamento classico: piatto piano e porzione decisamente abbondante, sarebbe stato troppo difficile accontentarsi di una finger porzione!

Ingredienti x 4

8 capesante
350 g di riso vialone nano ( anche l’arborio se preferite )
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
olio e sale
1 noce di burro

 

Informazioni

tempo: 40 minuti circa
difficoltà: bassa
costo: alto

Preparazione

Comincio staccando le capesante dal guscio e lavandole sotto acqua corrente. Preparo il brodo vegetale utilizzando il dado granulare ( mi manca sempre il sedano per fare quello fresco! ). Trito la cipolla e la metto a rosolare in pentola con l’olio. Quando è imbiondita verso il riso e lo lascio tostare qualche minuto, sfumo con il vino bianco e inizio la cottura del riso versando il brodo un po’ alla volta.


Nel frattempo divido la noce di capasanta dal corallo. Trito la noce al coltello e tengo da parte, mentre frullo il corallo con circa 50 g di burro ammorbidito.

Quando il riso giunge a cottura spengo il fuoco e verso le capesante tritate e il burro al corallo. Mescolo vigorosamente per mantecare e permettere al calore del riso di cuocere leggermente le capesante, ed in fine impiatto.

 

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